EMPOWERMENT

 

Il contributo alle nuove sfide delle aziende.

Il mondo delle organizzazioni e del management è per sua natura un mondo molto pratico e pragmatico, interessato ai risultati ed alle utilizzazioni concrete più che all'approfondimento teorico. Lo studio dell'empowerment nelle organizzazioni è quindi soprattutto lo studio delle applicazioni che dell'empowerment sono state fatte. Il concetto di empowerment, studiato inizialmente soprattutto nell'ambito della psicologia di comunità negli USA degli anni '80 (vedi precedente paragrafo sull'empowerment psicologico), è stato quasi immediatamente adottato ed utilizzato nel mondo delle organizzazioni aziendali e del management.

Le principali aree di applicazione sono, allo stato attuale:
1) empowerment come ispiratore di un nuovo modello del management (a partire soprattutto dai concetti di vision, di leadership, di strategia delle possibilità);
2) empowerment come ispiratore di nuove forme di organizzazione del lavoro: in particolare con il modello degli empowered self directed work teams;
3) empowerment come guida alla nuova definizione dei ruoli e dei capi intermedi come team leaders (con funzioni di supporto ed empowerment dei collaboratori);
4) empowerment come caratterizzatore di una nuova cultura organizzativa (con valori chiave quale responsabilizzazione, aumento delle possibilità, utilizzazione dell’intelligenza e delle risorse delle persone, ridefinizione del potere su basi di competenze e funzionalità).

L'impressione che emerge dall'analisi del complesso delle esperienze, è che il successo dell'empowerment nelle organizzazioni sia dovuto al fatto che le aziende richiedono oggi "comunque" un approccio che permetta salti di qualità, sfide clamorosamente nuove, risultati e metodi considerati tradizionalmente impossibili, prestazioni che escono dagli schemi.
L'empowerment e gli approcci operativi che ne derivano sembra fatto apposta per rispondere a queste caratteristiche richieste.
A questo proposito appare significativo l'elenco esplicitato da R. M. Kanter(), forse la prima "profeta" del verbo dell'empowerment nelle organizzazioni:
"Le imprese si trovano di fronte a una serie crescente di imperativi apparentemente inconciliabili.
Questi imperativi investono ogni settore della vita aziendale e sembrano sempre più inconciliabili e impossibili:
· Ragiona in ottica strategica e investi nel futuro – ma ottieni buoni risultati oggi.
· Comportati da imprenditore e rischia - ma bada di non costare una lira all'azienda con i tuoi insuccessi.
· Continua a fare tutto ciò che fai ora, anzi fallo ancora meglio, ma dedica più tempo al dialogo con i dipendenti, alla partecipazione a gruppi di lavoro, all'avvio di nuovi progetti.
· Conosci ogni particolare della tua azienda - ma delega più responsabilità agli altri.
· Coltiva delle "visioni" con passione e impegnati fanaticamente nella loro realizzazione - ma sii flessibile, sta con le antenne dritte e sii in grado di cambiare direzione rapidamente.
· Imponiti, sii un leader, indica la direzione agli altri - però partecipa, ascolta sul serio e collabora.
· Gettati anima e corpo nel gioco imprenditoriale e nelle lunghe ore che ti richiede - e mantieniti in perfetta forma.
· Devi riuscire, riuscire, riuscire - e allevare figli formidabili."
Sembra infatti che l'approccio dell'empowerment nelle aziende sia culturalmente (e per certi versi operativamente) molto adatto ad affrontare le sfide che inevitabilmente (empowerment) o non empowerment) le organizzazioni anche in Italia si trovano ad affrontare in questi anni. Sfide che per certi versi indicano anche i campi applicativi e le correlazioni organizzative dell'approccio dell'empowerment:
- esigenza di un "radicale" aumento dei risultati, ed in particolare "contemporaneamente" della produzione, della qualità, dei costi, delle risorse umane unitariamente assorbite (peraltro con il grande ausilio dello sviluppo delle tecnologie, industriali e soprattutto informatiche);
- orientamento "reale" al mercato, al cliente, al servizio;
- riorganizzazione per processi (versus l'organizzazione tradizionale per funzioni e per specializzazioni) e reengineering dei processi produttivi ed organizzativi;
- realizzazione del modello della lean organization e della lean production;
- utilizzazione delle potenzialità e degli investimenti in tecnologia informatica;
- utilizzazione realmente massima possibile delle potenzialità delle risorse umane;
- diminuzione di tutti i tempi, flessibilità, velocità ovunque e soprattutto di risposta al cliente;
- diminuzione dei livelli gerarchici; spostamento delle competenze e delle decisionalità in prossimità massima possibile all'area in cui le attività si realizzano;
- innovazione continua di prodotti, processi, sistemi

 

METAPHORA srl

Sede Operativa Bolzano: via Ressel 2/F - 39100 BZ tel. +39 0471 513574 Fax +39 0471 513575
orari segreteria: Lun - Ven 8:30-10:30 | info.bz@metaphora.it

Sede Operativa Milano: P.za Baiamonti, 3 – 20154 MI
info@metaphora.it - www.metaphora.it

Sede Legale e amministrativa: Via Cannero 14/A -20159 Milano
C.C.I.A.A./P.I. 03909110961 R.E.A 1712398
developed by Gag